AAA Standard XML cercasi

Posted on Luglio 17th, 2006 in SEM strategies by Valerio Nieri

Non è stato realizzato uno standard per l’export XML per i comparatori prezzo e portali che dispongono di vetrine per i cataloghi prodotti.

Kelkoo, Pangora, Shopping Tiscali, Shopping Virgilio ( ormai divenuto Shopping Alice ), Paesi On Line, etc. etc…

Sono molte le realtà che permettono l’inserimento dei prodotti nel proprio catalogo con canoni periodici, CPC e svariate altre soluzioni.

Spesso, quasi sempre per dirla tutta, ci trovaimo a realizzare XML differenti, a volte simili tra loro ed a volte con campi replicati o non chiari. Quanto sarebbe sarebbe utile avere uno standard per l’export XML dei cataloghi prodotti? Questo permetterebbe agli operatori di risparmiare una notevole quantità di tempo, da dedicare all’ottimizzazione della campagna stessa, ed agli utenti a capire maggiormente i prodotti cercati.

 

 

5 Responses to 'AAA Standard XML cercasi'

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  1. Giada said,

    on Luglio 18th, 2006 at 10:01

    Non ho capito bene come funziona questa cosa dell’export. Chi export chi?

  2. Lorenzo said,

    on Luglio 18th, 2006 at 10:02

    sarò poco d’accordo?

  3. valerionieri said,

    on Luglio 18th, 2006 at 19:39

    Abbiamo valutato e deciso di attivare per un cliente una campagna su Tiscali nella sezione shopping con il catalogo prodotti, una su Kelkoo e una su un portale sempre per il catalogo prodotti del cliente.

    Se esistesse uno standard XML per il catalogo prodotti, basterebbe svilupparne 1 con un numero preciso di campi e nomi precise dei campi .

    Invece dobbiamo svilupparne 3, perchè sono tutti differenti. Pangora ha vari campi che gli altri non hanno, e tra tutti e 3 alcuni campi sono identici ma hanno nomi diversi.

    Ok, i comparatori prezzo sono pochi si fa presto a conoscere le specifiche, ma i portali grandi o piccoli che siano sono molti.

    Inoltre è da tener presente che il lavoro a volte viene gestito dalla società sem, a volte dalla web agency, a volte dal cliente stesso. Inoltre spesso la società sem fà da tramite (mail, chat, telefonate e briefing), tra tutti coloro che sono coinvolti nell’operazione.

    E’ normale routine,non di difficile gestire la cosa. Solo che così per tutti gli interessati i tempi di sviluppo, gestione e comunicazione saranno molto molto più lunghi che avendo uno standard!

    Spero di essermi spiegato meglio, magari presto posterò un’approfondimento a tema, con alcuni raffronti tra le specifiche di alcuni portali e comparatori prezzo ;)

  4. Leonardo said,

    on Luglio 19th, 2006 at 22:11

    lo standard esiste!
    lo standard xml che si usa per comunicare si chiama Soap ed è un protocollo che sta sopra l’http. Soap è il protocollo per i Web Service, lo usa ad esempio Google (le cosi dette API) per consentire l’accesso ai contenuti adwords. Quindi non è che non esiste, sono loro che non lo implementano!
    Piano piano si uniformeranno tutti, non a caso Miva prima usava un protocollo xml suo e ora usa soap. Mentre per la pubblicazione delle operazioni che l’utente può chiamare si usa un’altro standard xml, Wsdl.

  5. benve said,

    on Aprile 17th, 2008 at 18:59

    esatto serve studiare degli xml-soap ed altri

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