Funzione define di Google e possibili attività Sem

Posted on Settembre 27th, 2006 in SEM strategies by Valerio Nieri

Volendo cercare su Google il significato di una parola , una delle possibili soluzioni logiche e criteri di ricerca è di scrivere “definizione + keyword”.

 

Se ad esempio cerchiamo su Google ”definizione Web Marketing” il rusultato sarà:

Definizione Google

In prima posizione è ben visibile ed evidenziato un primo link con a sinistra il simbolo di un vocabolario

Definizione nel contesto

Si tratta di una delle ultime funzionalità messe a disposizione da Google, descritte nell’apposita sezione Funzioni speciali di Google.

Il comando da utilizzare per usufruire della funzionalità è “define”, oppure “definizione” che Google associa automaticamente a “define” , suito dalla keyword di interesse.

Google in questo caso a messo a punto una parte del suo algoritmo di indicizzazione che verifica i siti con contenuti validi che ritiene che rientrino nelle categorie: vocabolario, dizionario, glossario o comunque siti particolarmente descrittivi e con buoni contenuti. Questa verifica dalle analisi svolte tiene conto in forma elementare anche se le voci vocabolario, dizionario, glossario sono presenti nel testo, meta tag e titolo della pagina, mentre meno importante risulta la URL.

Molto spesso capita che, se non vengono individuati siti idonei nelle primizzime posizioni compare Wikipedia. Data la validità dei contenuti e l’importanza del dominio potrebbe stare benissimo in prima posizione per molte definizioni, soporattutto dopo avere accertato la qualità dei siti che spesso si trovano davanti, che anche se di qualità non sono certamente all’altezza. Quindi la parte dell’algoritmo che interessa il “define” nel caso non siano presenti siti ritenuti validi, propone i risultati di Wikipedia.

Da qui è possibile fare 2 importanti riflessioni:

  1. E’ utile a fini Sem avere un glossario interno al sito
  2. E’ utile quando possibile essere presenti su Wikipedia

Spesso cerchiamo soluzioni per promuovere siti web e portali, ma molte tecniche valide non sono applicabili per tanti siti particolari o clienti particolari. Il glossario è una soluzione che comunque considero secondaria ed una “sfumatura” al grosso del lavoro, che però si rivela particolarmente valida per la quasi totalità dei siti web. Se il sito web rispetta le linee guidadei motori ed i contenuti del glossario sono buoni..sarà probabile comparire nella prima pagina al fianco dell’immagine del dizionario!
Se poi nelle sezioni interne del glossario, magari nel menù di sinistra inseriamo la descrizione dei servizi, il form di richiesta informazioni o attivazione dei servizi, favoriamo la conversion rate di una utenza profilata.

Essere presenti su Wikipedia, nel totale rispetto delle norme editoriali, può essere un passo avanti da molteplici punti di vista, in questo caso specifico perchè vengono proposti i risultati all’interno del contesto “define”, portando gli stessi vantaggi indicati sopra.

Al primo posto nelle serp di Google, oltre ad AdSense e link a siti legati a Google Maps (che meritano post ed approfondimenti dettagliati a parte..) troveremo spesso questa funzionalità.
Questi segni, se combinati con altri recenti fattori, fanno capire la direzione dei professionisti del web and serch engine marketing, sempre maggior ricerca e sviluppo per soluzioni Seo al passo con i tempi.

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